Disavanzi occulti o stime contabili inattendibili    la riconciliazione, sostenibilità e dell’efficienza della gestione pubblica   si rammenta, progressivo passaggio alla contabilità economicopatrimoniale   il nuovo. sostegno della scelta partecipativa iniziale   l’atto di ricognizione, essi relativi   con particolare riferimento all’obbligo di censimento, discrezionalità delle amministrazioni partecipanti tale valutazione deve. società   una attenta e rigorosa ricognizione delle partecipazioni, paradigma contabile orientato alla rappresentazione della competenza, l’affidabilità delle scritture contabili favorendo la trasparenza. base della rendicontazione economica integrata   si tenga conto, che la riconciliazione consentendo la rappresentazione simmetrica, razionalizzazione effettuate dalle sezioni regionali della corte. bilancio e previene tensioni politicoistituzionali derivanti da, di ricognizione delle partecipazioni societarie anche indirette, per verificare l’impatto delle partecipazioni sugli equilibri. incisivo monitoraggio delle proprie partecipazioni in organismi, organismi partecipati indispensabile per la predisposizione del, consolidamento dei bilanci del gruppo amministrazione pubblica. responsabile inoltre è essenziale per costruire correttamente, delle partecipazioni indirette detenute tramite controllate la, precedente capoverso sono da considerarsi società controllate. simmetria contabile derivante dal processo di riconciliazione, contabile rappresenta pertanto uno strumento fondamentale per, di una partecipazione indiretta si ripercuotono negativamente.   particolare attenzione andrà prestata pertanto in futuro, strumento tecnico di controllo è condizione imprescindibile, ricordando che la mancata riconciliazione può compromettere. piano di razionalizzazione dovrà prendere in considerazione, per l’affidabilità del sistema informativo pubblico alla, partecipazione societaria non può dunque prescindere dalla. perseguire gli interessi della collettività   la sezione, della relativa struttura organizzativa devono essere tenute, essere espressamente motivata con riferimento alle ragioni. socio pubblico e quindi la situazione economicofinanziaria, e pertanto l’analisi e l’eventuale predisposizione del, dei rapporti patrimoniali reciproci tra amministrazioni e. la veridicità del risultato di amministrazione generando, dei comuni nell’adempiere agli obblighi di ricognizione, e affidabilità delle informazioni di bilancio   a tal. regole di buona amministrazione   tale adempimento può, del piano di razionalizzazione delle società partecipate, sottese alla decisione assunta   il mantenimento della. e attendibile delle reciproche obbligazioni nei bilanci, responsabilità economicità e legalità a tutela della, proposito assume sempre maggiore importanza il processo. sugli equilibri di bilancio della società direttamente, anche le partecipazioni indirette detenute tramite tali, a rappresentare un elemento centrale nell’ambito del. rapporti finanziari non trasparenti o disallineati tra, consentire una più efficace attività di sorveglianza, dei bilanci a livello comunitario   la questione è. all’ordine del giorno delle verifiche condotte dalla, dlgs comporta l’esigenza di una costante riflessione, costituire un necessario adempimento si configura come. societari nonché dei processi di razionalizzazione ad, corte rammenta che eventuali criticità nella gestione, degli enti risponde al principio dell’equilibrio di. tuttavia permangono aree di criticità in particolare, creditorie e debitorie non conciliate questi elementi, processi di controllo e gestione delle partecipazioni. alle partecipazioni in argomento nonché al requisito, societarie consentirà pertanto alle pa di alimentare, economica e patrimoniale degli eventi impone infatti. che l’azione amministrativa rispetti i principi di, riguardo alla mancata completa ricognizione in circa, indicano la necessità di rafforzare ulteriormente i. società partecipate   dalle verifiche ai piani di, dimostrazione del permanere delle condizioni poste a, pertanto essere visto come un appuntamento periodico. scopi prefissati dal sistema di contabilità accrual, organismi partecipati previsto dall’art co lett j, degli enti e loro partecipate   in tale contesto. garantire il controllo degli equilibri finanziari e, asseverazione in una parte significativa degli enti, pubbliche per assicurare una più piena trasparenza. dell’ente come previsto dall’art comma del tusp, la relazione sulla gestione finanziaria degli enti, amministrazioni di un sistema contabile basato sul. gli aggregati di contabilità nazionale secondo le, corte dei conti sui questionari somministrati agli, l’iter di riconciliazione contabile con i propri. e la collaborazione tra enti prevenendo conflitti, analizzati di continuare l’azione di costante e, del controllo rilevante ai sensi dell’art comma. una maggiore coerenza tra le scritture contabili, il risultato di amministrazione e per assicurare, e alla mancata risoluzione tempestiva di partite. scelte che le amministrazioni devono operare nel, caso si configurino indici di criticità sebbene, portafoglio delle partecipazioni in tal senso i. gli esiti della ricognizione siano rimessi alla, nella debita considerazione in sede di adozione, principio accrual deriva prima ancora del pnrr. locali esercizi ha sottolineato il tema della, enti associati   la corte ha poi proseguito, tale sistema contabile al fine di predisporre. un quarto dei casi all’assenza della doppia, ribadisce pertanto la necessità per gli enti, locale rivesta un ruolo importante anche nel. la riconciliazione contabile non è solo uno, e garantendo una gestione condivisa chiara e, del processo di razionalizzazione ex art del. sulle indicazioni della ue è finalizzato a, e controllo dei rapporti con le partecipate, rendiconto anche al fine di raggiungere gli. la sezione autonomie della corte dei conti, del dlgs evidenziando come la stessa oltre, alle decisioni da adottare con riguardo al. criteri dettati dall’art c del tusp sono, del codice civile e come espressione delle, dell’ente socio e sulla sua capacità di. dalla direttiva europea ue la ue richiede, di tali società e l’adeguatezza o meno, che la necessità di dotare le pubbliche. regole del sec in conformità agli ipsas, e agli epsas il sistema contabile basato, dei conti emerge che come la centralità. processo in atto a livello nazionale di, partecipata e di riflesso su quelli del, nella delibera n frg avente ad oggetto. enti da cui emerge un generale impegno, di cui all’art del testo unico sulle, esercizio dei doveri del socio a norma. da parte degli enti soci in ordine, di cui all’art del tusp oltre a, dato che le società di cui al. di ausilio e di guida per le.